19 dicembre 2006

MASSIMO GIACON

3+1 variazioni su Hitler Quanti anni sono passati dalla sua morte ? 50 ? In termini di numeri, quale dittatore ha fatto danni maggiori? E’ più cattivo Hitler o Galactus? Il volto di Hitler è ancora un tabù. Anni fa , una coraggiosa galleria decise di commissionare ad artisti diversi i ritratti dei dittatori più sanguinari della storia. Il gallerista riuscì anche a vendere le opere, quindi si può ipotizzare che ci sia qualcuno che si tiene in casa un ritratto di Mussolini, o di Stalin, perfino di Idi Amin Dada o di Bokassa. Hitler è rimasto invenduto. L’ultimo tabù. Si può esporre un crocifisso immerso nell’urina o un cadavere fotografato all’obitorio ( Andres Serrano), tagliare a metà una mucca, dipingere quadri a olio ritraenti tossici di crack all’ultimo stadio (Damien Hirst), colpire il papa con un meteorite, portare al suicidio uno scoiattolo, impiccare manichini di ragazzini ( Maurizio Cattelan). Ma nessuno ha il coraggio di appendere nel tinello il volto di Adolf, nemmeno stilizzato. Perfino una frangetta laterale o dei semplici baffetti possono ricordarlo. Sono il marchio di Caino. Il senso comune popolare ama ripetere che Hitler “Ha ucciso 6 milioni di ebrei perché era matto”. Forse. Certo fa più paura pensare che l’ha fatto perché a modo suo aveva gran rispetto della ragion di stato. In questi giorni, anniversario del tricolore italiano, non facciamoci trascinare dalla retorica e dall’inumidire del ciglio. I colori della bandiera italiana e della bandiera tedesca, mischiati insieme, danno in fondo lo stesso color merda.