26 settembre 2009

FABRIZIO BARLETTA

Il percorso artistico di Fabrizio Barletta è costellato di paperi chiatti. I tre odiosi nipotini obesi di Paolino Paperino recitano quasi sempre l'ingrata parte degli stronzi e Paperino è prima vittima, poi carnefice implacabile. A prenderselo in culo è però sempre Qua, costretto alle sevizie dello zio pedofilo.

9 commenti:

Fabrizio ha detto...

no, quello che lo piglia forte e chiaro è qua. quo è quello che sviene e qui è invece il nepotino che assiste impotente.

marcocorona ha detto...

ero dubbioso. correggo subito.

Luc ha detto...

Ma siamo al recupero dei fumetti "pecorecci" degli anni '70 !!!
Sei un mito !

Angelo ha detto...

"pecorecci"?

Luc ha detto...

@angelo> ecco ... quando è così, mi rendo conto di essere di un altro secolo !
l'aggettivo veniva usato (forse non viene più usato o capito?) per indicare b-movie o b-comics che avvevano come argomento principale storie a base di sesso più che altro "alluso" e poco esplicito. con un linguaggio alquanto licenzioso nei sui doppi sensi a sfondo sessuale.
Insomma roba da adolescenti ed anche più di bocca buona ...
per i fumetti poi si utilizzava l'aggettivo "zozzi", almeno qui dalle parti del lazio-sud ...
Per la genesi del termine, non ho indicazioni certe ... anche se wikipedia (per quel che vale) recita così :
pecoreccio > volgare, di basso profilo. poco nobile. triviale.

Comunque dopo tutto 'sto pippone pseudo-intellettuale, mi vao proprio a leggere un vecchio numero de "Il Montatore" !!!

Fabrizio ha detto...

no no, abbiamo capito benissimo: tu volevi offenderci a noi sardi! caranzutu caranzato! solo pecchè siamo calabbresi!

Luc ha detto...

@IlMontatore> ;^)
te sei come me (cremona, romagna, latina), ... non si capisce di dove sei (ivrea, pisa, calabbria ...)

Tiziano ha detto...

Ahhhh! Che mi persi!

Il signor Pracchi ha detto...

Ma in pratica che gli è successo a Zio Paperchio?